

Ambrogio ha compiuto il suo quinto viaggio in Eritrea in compagnia della moglie Luciana, alla sua prima esperienza “asmarina”.
Gli obiettivi del viaggio erano:
Seguiranno dettagli ...
La preannunciata fiaccolata votiva in memoria di Michele Ciprandi (da Assisi a Monza, Parrocchia di S. Ambrogio) ha avuto un più che soddisfacente compimento.
Martedì 23 agosto sono partiti da Monza vari pulmini e auto con a bordo giovani amici di Michele, genitori di Michele e loro amici e Don Luigi (Vicario Parrocchiale), in tutto una cinquantina di persone. In serata sono giunti ad Assisi.
Nei successivi giorni, la fiaccola (portata a mano dai giovani amici di Michele che si sono avvicendati) ha percorso la distanza di circa 500 chilometri da Assisi a Monza passando attraverso Sarsina (Forlì), San Biagio (Bologna) e San Giovanni in Croce (Cremona).
Di notte il “Gruppo” ha pernottato presso Oratori, come programmato.
Il caldo di quei giorni ha abbastanza debilitato maratoneti ed accompagnatori, ma non ha per nulla modificato il piano “operativo”.
Tutti hanno superato brillantemente la prova, grazie anche alla perfetta organizzazione dell’iniziativa e alla supervisione “morale” di Don Luigi.
L’arrivo a Monza, presso la Parrocchia di S. Ambrogio, è avvenuta sabato 27 agosto.
Genitori ed amici di Michele per sottolineare degnamente tale evento hanno espresso il desiderio di contribuire alla realizzazione del progetto “sostegno a distanza del Villaggio eritreo di Mai Elà” posto in atto nell’aprile scorso dall’associazione di solidarietà “Amici dei Missionari” di Monza. In particolare, tali offerte saranno accantonate a favore della costruzione di un nuovo asilo in detto Villaggio, come previsto dal progetto generale.
Gli amici di Michele” volato in cielo” l’8 marzo 2011, unitamente agli amici di Matteo (fratello maggiore di Michele, volato in cielo il 5 aprile 1999) hanno di fatto costituito un Gruppo denominato “Amici di Michele e Matteo”, che intendono (oltre a perseguire altri loro obiettivi) cooperare attivamente al fianco di “Amici dei Missionari”, da anni impegnati a dare sostegno al popolo eritreo e da tempo molto vicini a mamma Rosaria e a papà Armando.
Per cui, la targa apposta al pozzo inaugurato lo scorso febbraio verrà presto sostituita con una analoga ma comprendente anche il nome di Michele.
In occasione del X° anniversario di fondazione la nostra associazione di solidarietà si è posta un nuovo traguardo.
Anziché realizzare solo piccoli-medi progetti in vari villaggi dell’Eritrea, abbiamo pensato di concentrare i nostri sforzi organizzativi ed economici in un unico villaggio, con l’obiettivo di modificare sensibilmente le condizioni di vita dei suoi 1.200 abitanti, nell’arco di circa 3 anni.
E’ prevista una serie di opere per soddisfare i bisogni primari degli abitanti del villaggio, quali: illuminazione solare delle casette; costruzione dei mogogò (la cucina tradizionale) in ogni abitazione; donazione di capre alle famiglie più bisognose; organizzazione di corsi di formazione delle giovani mamme; sostegno annuale alla gestione dell’asilo; nuovo sistema di pompaggio solare dell’acqua di pozzo; consolidamento argini/letto fiume e ripristino strada di accesso al villaggio; riparazione tetto scuola elementare; costruzione di un nuovo asilo.
Con la realizzazione delle suddette opere sarà data soluzione ad alcuni dei problemi che attualmente affliggono la popolazione di Mai Elà.
Il 17 febbraio 2011 è stato un giorno di festa per la comunità delle suore di Tokonda e per quelli che la frequentano, perchè è stato inaugurato il pozzo, cosi l’acqua, dopo un percorso di mezzo kilometro, finalmente è arrivata alla missione.
Questo progetto si propone di continuare nei villaggi di Abo, Zagher, Tokonda quello già sviluppato con ottimi risultati nel 2009/10 per i bambini malnutriti di età inferiore ai 5 anni, convinti che sia molto importante continuarlo dove la povertà endemica e la scarsità delle piogge hanno portato scarsità di cibo per i residenti con effetti più marcati nei bambini di quella fascia di età.
Il progetto sicurezza alimentare mira a curare gli effetti di malnutrizione, ad impedirne l’aggravamento e la diffusione e ad istruire le mamme sui principi di una sana e completa alimentazione spiegando loro i risultati riportati sulla cartella di controllo crescita, quando vengono mensilmente per il controllo del peso dei loro bambini.
Ringraziamenti da parte delle Suore Figlie di S. Anna PDF